FERTIRRINET-APP

TITOLO PIANO: Estensione del servizio Fert-Irrinet alle principali colture di interesse fertirriguo e sviluppo di una applicazione per smartphone

ACRONIMO: FERTIRRINET-APP

Presentato da GRUPPO OPERATIVO: Estensione del servizio Fert-Irrinet - FERTIRRINET-APP

Settore di intervento: Produzione vegetale Settore produttivo: Ortofrutticolo

Key words: Fertirrigazione, Riduzione dell’inquinamento, Zone Vulnerabili ai Nitrati, Agricoltura di precisione, Adattamento ai cambiamenti climatici, Valutazione dei rischi per la salute, Fertigation, minimisation of pollution, nitrate sensitive area, Precision agriculture, Climate change adaptation, health risk assessment.

Responsabile del Progetto

Cognome Anconelli

Nome Stefano

Telefono 051 42 98 811

PEC cer@pec.consorziocer.it

Codice Fiscale NCNSFN60R29E730B

Ente di appartenenza Consorzio di bonifica per il C.E.R.

Responsabile scientifico del Progetto

Cognome: Toselli

Nome: Moreno

Telefono: 0512096430

PEC: scriviunibo@pec.unibo.it

Codice Fiscale: TSLMRN63L08D548T

Ente di appartenenza: Alma Mater Università di Bologna

DURATA progetto mesi n 30 Data inizio attività: 01/04/2020 Data fine attività: 30/09/2022

COSTO TOTALE DEL PIANO

399.839,95

CONTRIBUTO TOTALE

359.855,96

Il Gruppo Operativo FERTIRRINET-APP intende individuare una soluzione concreta al problema degli inquinanti di origine agricola, soprattutto nitrati, e al miglioramento delle perfomance ambientali come adattamento ai cambiamenti climatici, attraverso l’attuazione di un Piano per l’innovazione che miri al miglioramento della gestione delle concimazioni minerali tramite una corretta modulazione degli input chimici

L’obiettivo generale del progetto è estendere alle principali colture ortofrutticole della Regione gestite con la fertirrigazione i risultati ottenuti in un precedente Piano denominato FERT-IRRINET, finanziato dal PSR regionale nell’ambito della Misura 16.1.01, che ha consentito, per le colture analizzate (pomodoro, patata, mais e pero), di ottimizzare l’impiego dei concimi minerali attraverso il miglioramento del loro utilizzo, riducendo sensibilmente le perdite azotate e incrementando le rese e la qualità delle produzioni. Al fine di rendere accessibile il consiglio fertirriguo realizzato da IRRINET ad un vasto pubblico, si vuole studiare e sviluppare un modello di applicazione per smartphone e tablet di facile utilizzo che fornisca le principali indicazioni nutritive (N, P e K) e il consiglio per il loro frazionamento temporale. Il prodotto si rivolge a tutti gli agricoltori e i tecnici iscritti ad IRRINET interessati anche alla gestione nutritiva delle proprie colture.

L’idea di implementare il consiglio fertirriguo nel servizio di assistenza irrigua IRRINET, messo a punto dal Consorzio CER, nasce dal fatto che non è sufficiente limitare le dosi e frazionarle nel tempo, se non si gestiscono correttamente le irrigazioni. Infatti, irrigazioni abbondanti o fertirrigazioni sbagliate aumentano le perdite per lisciviazione. Il DSS sviluppato nel precedente Piano ha dato risposta alle problematiche sopra esposte, al punto da spingere il Servizio Agricoltura Sostenibile della Regione Emilia-Romagna ad adottare, a partire dalla campagna 2019, il servizio FERT-IRRINET nell’ambito dei Bollettini di Produzione Integrata regionali, fornendo un consiglio di fertilizzazione con registrazione a norma DPI delle operazioni eseguite.

Gli obiettivi specifici che il progetto perseguirà sono: reperire in letteratura tutti i parametri necessari alla definizione delle curve di assorbimento dei principali elementi nutritivi, determinare le dosi massime frazionabili tali da evitare perdite azotate e individuare il corretto frazionamento dei nutrienti in funzione dei fabbisogni delle singole colture durante il ciclo vegetativo e delle specificità dei diversi sistemi irrigui (aspersione e microirrigazione). In questo modo verranno create le condizioni affinché FERT-IRRINET diventi uno strumento di gestione della Fertirrigazione per una facile applicazione dei Disciplinari di Produzione Integrata al più ampio numero di colture. L’applicazione per dispositivi mobili che si vuole realizzare ha lo scopo di rendere fruibile il servizio ovunque e soprattutto quando l’agricoltore o il tecnico si trovano ad operare in campo. L’applicazione, oltre ad essere disponibile su tutto il territorio regionale, agevolerebbe ulteriormente l’operazione di inserimento dei dati di input in quanto essi sono già presenti in IRRINET. Infine, per migliorare gli adattamenti agli effetti dei cambiamenti climatici, si prevede di verificare l’efficacia di questa tecnica attraverso la valutazione dell’impatto che essa ha nei confronti dei suoli e delle produzioni qualitative e quantitative delle colture, nonché di valutare il contenuto di nitrati negli alimenti prodotti e il minor impiego di fitofarmaci legato ad un miglior stato vegetativo e sanitario delle piante.

L’attenzione sarà rivolta principalmente a quelle colture ortofrutticole di interesse fertirriguo che necessitano di maggiori input nutrizionali e che sono diffuse prevalentemente nelle zone di interesse del piano. La scelta ha portato ad individuare colture arboree: Vite da vino, Pesco, Albicocco, Melo, Actinidia, Susino, Ciliegio, Fragola, e colture erbacee: Cipolla, Melone, Asparago, Carota e Cocomero.

PRODOTTI

  • Azione 3.1: Per ciascuna delle colture previste nel piano, individuazione delle curve di assorbimento dei principali nutrienti (N, P e K) suddivise per fase fenologica, delle quote di concime da distribuire in modo tradizionale e di quelle da distribuire in fertirrigazione in funzione della resa attesa, secondo le indicazioni dei Disciplinari di Produzione Integrata della Regione Emilia-Romagna;
  • Azione 3.2: Applicazione per smartphone o altri dispositivi “mobile” per la gestione della fertirrigazione come pratica agronomica e implementazione dell’applicazione fertirrigua con quella già presente nel servizio di assistenza tecnica in irrigazione IRRINET;
  • Azione 3.3: Incremento produttivo e qualitativo ottenibile con l’utilizzo del Fert-irrinet, riduzione della lisciviazione in falda dei nutrienti (in particolare azoto). Riduzione della quantità di input impiegati nella difesa delle colture per unità di prodotto ottenuto con l’adozione della fertirrigazione, riaspetto alle tecniche convenzionali, in virtù ad un miglior stato fisiologico e sanitario della vegetazione. Riduzione dei nitrati negli alimenti ottenuti con la fertirrigazione rispetto alla concimazione tradizionale.
  • Azione 3.4: Quantificazione dell’adattamento ai cambiamenti climatici determinata dall’applicazione di Fert-Irrinet mediante uno studio della vulnerabilità e dei fattori di rischio dei sistemi agricoli al climate change (compattazione ed erosione dei suoli, lisciviazione di nitrati in falda, suscettibilità delle colture agli eventi estremi climatici estremi, rischio fitosanitario).

RICADUTE SUI PARTECIPANTI AL GOI

Le Az. Agricole partner del GOI avranno a disposizione un servizio di assistenza fertirrigua specifico per ogni singola coltura e tecnologie strumentali di agricoltura di precisione capaci di incrementare la competitività aziendale e ridurre gli impatti ambientali. Il sistema di gestione della fertirrigazione consentirà un efficiente uso dell’acqua e dei nutrienti ed un conseguente beneficio economico. Dal punto di vista ambientale, le tre aziende sono ubicate in zone estremamente vulnerabili per quanto riguarda la lisciviazione dei nitrati, in quanto operano su terreni sciolti e falda ipodermica superficiale, nella fascia a ridosso della linea di costa: l’applicazione di tecniche di fertirrigazione di precisione ha una particolare ricaduta ambientale in quelle condizioni pedoclimatiche.

Le tre aziende agricole rappresenteranno, nella fase di taratura e validazione, le imprese pilota, punti nevralgici per la diffusione delle innovazioni sviluppate che daranno un contributo fondamentale per la diffusione dell’innovazione tra gli agricoltori.

RICADUTE del Piano (extra GOI):

Analogamente ai benefici che si ottengono con la gestione dell’irrigazione con IRRINET, l’impiego di uno strumento di gestione della fertilizzazione che razionalizza su vasta scala le concimazioni minerali potrebbe fornire:

  • un risparmio economico, per la minore quantità di input impiegati;
  • un minor impatto ambientale, per minori perdite per lisciviazione;
  • migliorare la produttività delle colture, con una maggiore sinergia acqua/nutrienti;
  • permettere un adattamento ai cambiamenti climatici.

Riduzione dei rilasci azotati

Basandosi sui risultati ottenuti nel precedente piano (Fert-Irrinet), dai quali è emersa una riduzione media delle perdite per lisciviazione del 10% grazie all’applicazione della tecnica fertirrigua, considerando le sole superfici delle colture ricadenti nelle aree di interesse del Piano e i valori massimi di distribuzione di N previsti dal DPI dell’Emilia-Romagna, ne deriva, che la riduzione dei rilasci, stimata in base a quanto su esposto, sarebbe di 261˙050 kg di azoto elemento ogni anno.

Inizia il: 01 Aprile 2020

Finisce il: 30 Settembre 2022

Aggiornato il: 11 Novembre 2021

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